SE VI PIACE UNO DEGLI OGGETTI CHE HO REALIZZATO, SCRIVETEMI, POTREMO FARE UNO SCAMBIO... E SE NON AVETE NIENTE DA SCAMBIARE SCRIVETEMI LO STESSO...

SI VOUS AIMEZ UNE DE MES CREATIONS, ECRIVEZ-MOI, ON PEUT FAIRE UN TROC... ET SI VOUS N'AVEZ RIEN A OFFRIR, ECRIVEZ-MOI EGALEMENT!
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sabato 5 ottobre 2013

L'ultimo dei gufi. Ancora una borsa. Sempre uguale (ma così simpatica!)

 Un'altra ancora. Ma giuro, stavolta è l'ultima. Non ho potuto rifiutare perchè me l'ha richiesta la stessa bimba a cui l'avevo realizzata per prima (qui il mio tutorial e qui un'altra versione!), con questa precisa indicazione 'gli stessi colori dell'altra, ma un po' più grande'.
Ovviamente non avevo più i pantaloni usati l'altra volta, ma per fortuna nel mio 'armadio del refashion' non mancano i pantaloni al ginocchio... anche questi in lana, sul marrone, e bisognosi della loro seconda chance!    

Questa è decisamente ben rifinita, forse la migliore. Ma ora basta! :-D
 La pubblico solo perchè in qualche modo voglio mostrare che non sto proprio sempre con le mani in mano (anche se in realtà il mio problema principale in questo momento è che non riesco a scaricare le foto sul pc, diosaperchè)

domenica 9 dicembre 2012

Riusare le scatole: idee facilissime. / Comment réutiliser les boites: des idées très faciles!

Mi dispiace sempre buttare scatole e scatoloni perchè so che sono utili...
A volte è semplicissimo riutilizzarli, bastano un cutter e un po' di colla e, se si vuole, della carta regalo per rivestire le nostre creazioni di riciclo!
Ecco qualche idea velocissima alla portata di tutti!
 Si vous aussi comme moi n'avez pas le courage de jeter les boites en carton, voilà des idées pour les réutiliser. A vous de les rendre plus jolies, si ça vous dit!


 










sabato 17 novembre 2012

Il pannello porta appunti (di recupero). Tutorial. / Le cadre pele-mele en récup. Tutoriel.

Riordinando la soffitta ho trovato una vecchia lavagnetta per appunti dei tempi dell'università, ed ho pensato di ridarle una nuova opportunità. Per questo progetto facilissimo ho usato esclusivamente materiali di recupero e non ho impiegato, tutto compreso, più di mezz'ora
Voilà un petit projet très rapide à faire, et tout en récupération! Il faut un vieux tableau avec son cadre en bois, un morceau de polystyrène, du tissu (le mien vient d'un sac de courses).

Ho trovato un pannello di polistirolo spesso circa due centimetri sufficientemente grande per inserirlo nella cornice...
Le polystyrène doit avoir environ 2 cm d'épaisseur pour pouvoir y piquer les punaises 

L'ho ritagliato a misura con un cutter affilato
Il faut le couper sur mesure avec un bon cutter

per rivestire il polistirolo ho usato il lato non stampato di uno di quegli shopper in tela grezza che regalano nei negozi:
pour recouvrir le polystyrène j'ai découpé un ancien shopper (cadeau d'un magasin) en utilisant le coté qui n'était pas imprimé

ho fissato la tela sul retro con la graffatrice 
j'ai agrafé le tissu sur l'envers

nel frattempo avevo dipinto la cornice con della pittura acrilica verde (manca la foto) e una volta asciutta ho inserito il polistirolo ricoperto di stoffa all'interno, premendo bene ed aiutandomi con la lama di un coltello:
j'avais peint le cadre à la peinture acrylique verte, et une fois séché j'y ai glissé à l'intérieur mon panneau recouvert de tissu, en m'aidant avec un couteau.


non ho usato colla perchè mi pare sia ben solida. Ho poi appeso alla paretina di fianco al mio pc ed ora potrò appendere i miei piccoli appunti!
je n'ai pas eu besoin de colle, mais on peut utiliser le pistolet. Voilà, c'est déjà prêt! Maintenant il faudra que je customise les punaises... 
 
tempo utilizzato: meno di 30 minuti
costo: 0 
livello: facilissimo
temps employé: moins de 30 minutes
cout: 0
niveau de difficulté: très facile 

domenica 20 maggio 2012

Refashion a 0 euro: le scarpette rosse. / La nouvelle vie (en rouge) des chaussures tristes

Tempo fa ho raccontato qui del mio debole per le scarpe rosse... e non ne ho mai abbastanza naturalmente. E oggi mi è venuta un'idea... perchè non crearle da me? Avevo queste usate pochissimo perchè troppo banali
Je vous ai déjà raconté là que j'aime les chaussures rouge... Aujourd'hui je me suis dite que je pouvais peindre en rouge celles-là:
Senza far troppa fatica... mi sono limitata a unire ad un barattolino di lacca acrilica rosso vivo un po' di azzurro, per smorzare il colore decisamente acceso
e poi ho steso il colore, senza troppo badare alle sgocciolature perchè, dicevo, tanto poi pulisco...
Des chaussures en tissu que je n'aime pas, sans caractère... j'ai mélangé un peu de bleu à un petit pot de peinture acrylique rouge et j'ai commencé à peindre... sans regarder les taches à l'intérieur car je croyais pouvoir les nettoyer très vite...
Bè, le scarpe sono venute bene (un po' troppo smorzato il mio rosso ma non mi dispiace)...
ma che fatica pulire la pelle all'interno! con pazienza, bastoncini per le orecchie, lozione struccante e (soprattutto!) olio di gomito un po' alla volta...
Mais hélas! pas si simple que ça! j'ai perdu beaucoup plus de temps pour nettoyer que pour peindre...
e questo è il risultato finale! Io sono abbastanza soddisfatta, calcolando che non ho speso niente e posso riutilizzare delle scarpette che altrimenti non avrei più portato!
je dois avouer que j'aime mes petites chaussures! je ne sais pas si j'oserai les porter... mais pourquoi pas? je n'ai rien dépensé et j'ai des touts nouveaux escarpins rouges! 

sabato 21 marzo 2009

Salvadanaio casetta di Hansel e Gretel, tutorial / Tirelire 'maison de pain d'épices', tutoriel

Questo piccolo salvadanaio prende ispirazione dalla casetta su cui abbiamo sognato tutti da bambini... la casetta di dolci e zucchero della strega di hansel e gretel!
Io lo ho preparato per lo swap 'petites friandises', e siccome non è affatto difficile, vi mostro il tutorial!
Ovviamente è tutto molto indicativo, nel senso che poteve ispirarvi a questo modello, o a qualche fotografia trovata su Internet, o alla fiaba stessa, ecc.
Per cominciare serve un contenitore del latte, o della panna, a base quadrata (ovviamente ben lavato!). Non preoccupatevi, alle temperature di cottura del fimo non succede nulla al cartoncino!
Lo ho tagliato a 6 cm di altezza (escluso il tetto) con un taglierino
Pour un swap j'ai réalisé cette tirelire 'maison de pain d'épices', je me suis énormément amusée et voilà les explications, si vous voulez la reproduire.
Pour la décoration vous pouvez laisser aller votre imagination et vous faire aider par vos enfants!
Il vous faudra une boite ou brick, je ne sais pas comment vous l'appelez, de lait, de la fimo et du fimo liquid.
Pour commencer j'ai coupé avec un cutter un brick de lait, 6 cm + le toit (là, il ne faut pas s'inquiéter, il peut très bien aller au four!). Mon brick a une base de environ 7x7 cm.
ho preparato un fondo di cartoncino (anche riciclato va benissimo) ben fissato con nastro adesivo di carta, così come ho chiuso l'apertura del contenitore
j'ai fabriqué le fond en carton de récupération, bien fixé avec du papier adhésif, et j'ai fermé aussi l'ouverture en haut du bric
a quel punto ho praticato col cutter un taglio sul tetto per far entrare le monete (deve passarci comodamente una moneta da 2 euro)
sur le toit j'ai coupé l'ouverture pour faire passer les pièces, elle doit etre assez grande pour les pièces de 2 euros (là, vous serez sures que meme les billets de 500 euros passeront!)
Ora che la 'struttura' è pronta, lo si può decorare come si vuole. Io ho steso una sfoglia di fimo color caramello per le pareti: un lungo rettangolo che copra tutto il perimetro. E' importante stenderla con cura, senza lasciare troppe ditate e cercando di levigare un po' le imperfezioni.
A quel punto è meglio passarla in forno qualche minuto (5-6 minuti a 130 gradi), per poterci poi lavorare sopra senza problemi.
Ho preparato poi qualche bastoncino di zucchero, delle caramelle, biscottini di vario tipo, cioccolatini ecc tutto in fimo per la porta, le finestre, gli alberelli
Maintenant la structure de la petite maison est prete, et vous pouvez passer à la phase la plus amusante... le décor! J'ai étalé un morceau de fimo 'caramel' et j'ai couvert les 4 cotés de la boite, mais pas le toit. C'est important de bien lisser la surface, pour ne pas voir des trous, des coupures etc. J'ai mis au four pour 5-6 minutes a 130°.
J'ai préparé des bonbons, des batons de sucre, de la réglisse, des biscuits, des chocolats etc, tout en fimo, et j'ai commencé par la porte et les fenetres.
...e ho rimesso a cuocere per qualche minuto, come prima.
Poi con uno stampino ho ritagliato dei 'biscotti' da una sfoglia di fimo un po' più chiara (1 parte di caramello e una di giallo) per le tegole, che ho fissato con del kato liquid
J'ai encore mis au four quelques minutes, et avec un petit moule j'ai coupé des biscuits (1 partie de caramel et 1 de jaune) pour le toit et je les ai colles avec du fimo liquid. Vous pouvez aussi faire le toit avec la neige, donc du chantilly en fimo!
Di nuovo una cottura rapida, poi ho preparato il camino-torrone (un cubetto di bianco, qualche semino di sesamo e delle briciole di color cioccolato)
Passage au four, et fabrication du chemin-nougat: un cube en fimo blanche, des petits grains de sesame, des tous petits morceaux de couleur chocolat e rifinito il tetto con dei cioccolatini alle mandorle (di nuovo semini di sesamo)
Quando mi è sembrata finita su tutti e 4 i lati ho provveduto alla cottura definitiva (15 minuti a 130 gradi) ed ho lasciato raffreddare. Ho passato una mano di vernice protettiva e infine ho incollato un po' di cotone sui bastoncini per simulare alberelli di zucchero filato.
A quel punto ho praticato un taglio sul fondo col cutter, avendo cura di inserire una linguetta per poter aprire facilmente la porticina, ed ho preparato una base di metallo (riciclandola da una scatola di biscotti, ho usato delle forbici 'da battaglia')
j'ai fini le toit avec des chocolats aux amandes (sesame).
Quand toute la maison a été bien décorée j'ai mis au four pendant 15 minutes a 130°, j'ai laissé refroidir et j'ai donné une couche de vernis. J'ai ajouté un peu de coton pour les arbres 'barbapapa'.
J'ai coupé sur le fond de la maison (sur 3 cotés) un morceau de 3x3 cm environ pour pouvoir sortir les pièces (voir photo) et j'ai préparé une base en métal de récupération (boite à biscuits, coupée avec des anciens ciseaux)
Ho incollato con vinavil e attak dei pezzi di calamita (di recupero anche questi, ma li vendono anche nelle ferramenta) sul fondo della casetta
J'ai collé sur le fond (attak et colle blanche) des magnets de récupération (mais vous en trouverez aussi dans une quincaillerie)
...in modo da poterla sollevare quando serve. La base in metallo è rivestita sopra e sotto di feltro verde (incollato con vinavil)
Vi piace l'idea?
...pour pouvoir soulever la maison de sa base au moment de récuperer l'argent, sans tout gacher.
La base en metal est couverte sur les deux cotés en feutrine verte (collée avec de la colle blanche)
Vous aimez l'idée?

martedì 11 novembre 2008

Il laboratorio di mamma coniglia in miniatura. 3a puntata / L'atelier de maman lapine en miniature.

Ho steso un elenco delle cose da fare. Io preparo sempre elenchi, è il massimo della mia capacità organizzativa. Penso che se riuscirò a costruire tutto più che un atelier sarà un bazar, ma non temo molto questo rischio: tanto mi piace stilare elenchi quanto mi è difficile seguirli :)

J'ai préparé une liste de choses à faire. J'adore préparer des listes... mais je ne suis pas très douée pour les suivre jusqu'à la fin!


Io comunque sono aperta ad ogni imprevisto...
Per esempio ero in bagno e l'occhio si è appoggiato sul tappo dell'acqua borica...

Mais avec les miniatures, l'inspiration peut arriver à n'importe quel moment! Hier par exemple j'ai regardé d'un oeil différent le bouchon de l'eau borique...


... e mezz'ora più tardi avevo pronta la lampada! certo quando l'ho finita ho pensato che anzichè carta velina avrei potuto usare carta di riso o tovagliolini, ma ormai era fatto... passo l'idea a voi, se volete provare! Comunque è facilissimo, ho forato il tappo col punteruolo per far passare il filo, l'ho rivestito -il tappo non il filo- con la carta velina intrisa di vinavil, un colpo di phon, seconda mano di carta, e quando è stata asciutta ho ritoccato un po' col marker marrone. Ho aggiunto una perlina et voilà! Pronto! Ovviamente si può usare un tappo qualsiasi che abbia una forma interessante.

...et une demie heure plus tard j'avais ma belle lampe! J'ai couvert le bouchon avec du papier de soie, j'ai fait un trou pour laisser passer le fil, un petit coup de feutre marron, une perle en haut et voilà!


Poi ho riunito un po' di materiale per le decorazioni natalizie. Niente di troppo fashion, è una coniglia alla buona e tradizionalista. E io la assecondo volentieri.

J'ai sorti de mes boites le matériel pour décorer l'extérieur... Maman Lapine aime les choses très simples... heureusement!

Il festone davanti è semplicissimo, pignette di ontano e un po' di foglie sintetiche. Intorno alla finestra, stesse foglioline e delle bacche rosse rubate ad una ghirlandina. Sì lo so devo metter la neve sul davanzale... poi vedrò come fare.
Ho recuperato in soffitta le lucine natalizie, purtroppo sono fisse e non lampeggianti... ma mi piacciono tanto lo stesso! Prima ho incollato il filo con qualche punto di colla a caldo (un po' timorosa devo dire, avevo paura di... fonderlo!) e poi ci ho aggiunto i rami di 'abete'...... L'effetto è bello, io e i bambini ci incantiamo a guardarlo... e invece dovrei anche pensare a riempire l'interno!

J'ai trouvé aussi la petite guirlande lumineuse, ça donne un air très charmant! Il faut penser à l'intérieur, maintenant...


Ci penserò domani. (continua)
Il faut que j'y pense. Demain, peut-etre (continue)

domenica 9 novembre 2008

Il laboratorio di mamma coniglia in miniatura. 2a puntata


Ho pensato che l'albero all'esterno dovesse essere un po' ritoccato... ho usato la cartapesta, che richiede tempi di asciugatura piuttosto lunghi, ma poichè io non mi fido tanto delle mie creaturine, le ho garbatamente avvertite di girare alla larga...
E quando finalmente ho avuto un po' di tempo, ho allargato sul tavolo qualche pezzo di fimo, un po' di attrezzini, della balsa e poche altre cose... ed è iniziato il pomeriggio di alta pasticceria, mentre un paio di vocine infantili gridavano 'ma una torta vera per noi non ce la fai?' La mamma aveva l'Ipod acceso, e quindi non si è tenuta obbligata a mostrare di aver sentito...
Purtroppo la frutta ha avuto una grama riuscita, forno troppo alto, e per troppi minuti...

J'aimais pas trop l'arbre... trop rigide, trop simple! Je l'ai modifié avec du papier maché, et puisqu'il lui faut pas mal du temps pour sécher, et je n'ai pas trop de confiance vers mes enfants... je leur ai écrit un petit mot ('touche pas ici ou tu seras tor-tu-ré')
Et quand j'ai eu un peu de temps j'en ai profité pour fabriquer un peu de fruits et des gateaux.
Helas j'ai brulé une partie de ma production...


Ho preparato un bel davanzale in legno all'esterno (cartoncino ricoperto di cartapesta rinforzata con vinavil) e a quel punto mi son chiesta 'ma questa povera coniglia non ha diritto ad un vetro?' a suo tempo avevo glissato sul problema, era primavera... ma stavolta non posso ignorare gli spifferi... Il muro è irregolare, difficilissimo costruire una finestra degna di questo nome... e quindi ancora cartapesta.... alla meglio! Il vetro è un pezzo di acetato fissato con la colla a caldo, poi penserò alla maniglia.
Ah per inciso, io la ricetta della cartapesta la prendo qui, quella di Papy Octet, usando come materia prima i contenitori delle uova... E' un ottimo materiale, economico, ecologico, versatilissimo, serve quasi ovunque...
Mi sono accorta che serviva anche la cappa, aveva ragione Martina. Avendo esaurito la mia riserva di garza gessata, ho usato un rotolo vuoto di carta cucina spalmato di vinavil e rivestito di cartapesta (l'ho prima sagomato un po' con forbici e nastro adesivo di carta)

J'ai preparé aussi un rebord (carton + papier maché + colle) mais je n'ai pas pu ignorer le droit de la lapine à avoir sa belle vitre... en plastique bien sur! L'encadrement est en papier maché. A propos, j'utilise cette recette ci, de Papy Octet... avec les cartons à oeufs.
Il fallai aussi mettre une hotte: encore une fois, du carton, de la colle blanche et du papier maché...


E a questo punto, mentre prosegue la realizzazione di dolci, ho fatto una prova dell'allestimento finale... giusto per vedere se così può andare...

J'ai mis les meubles à l'interieur... pour voir si ça peut marcher...


E non ho resistito alla tentazione di fotografare la cuoca dalla finestra... :)

et j'ai pas su resistre à la tentation de régarder la Lapine par la fenetre! :)


(continua...)